Giovani professionisti della comunicazione pubblica e istituzionale: nuovo Premio istituito da FERPI, “Comunicare le Istituzioni”, in memoria di Mario Bologna
Nell’ambito della XII Edizione di InspiringPR
FERPI, FERPI Triveneto e la famiglia del noto giornalista e comunicatore lo ricorderanno come avrebbe voluto, valorizzando i giovani talenti della comunicazione pubblica
Milano, 18 novembre 2025 - Promuovere il valore strategico della comunicazione pubblica e trasmettere alle nuove generazioni i principi di professionalità, rigore e responsabilità che hanno guidato la carriera di Mario Bologna, Con questo intento FERPI e FERPI Triveneto presentano, nell’ambito della XII edizione di InspiringPR che si terrà il 16 maggio 2025 a Venezia, il Premio “Comunicare le Istituzioni”dedicato alla memoria di Mario Bologna, figura di riferimento nella comunicazione istituzionale italiana.
Il riconoscimento nasce dalla volontà della famiglia di Mario Bologna di promuovere il valore strategico della comunicazione pubblica e trasmettere alle nuove generazioni i principi di professionalità, rigore e responsabilità che hanno guidato la carriera di Bologna. Per oltre 25 anni protagonista della comunicazione istituzionale a Napoli e in Campania, il suo operato ha contribuito infatti a definire il profilo moderno del comunicatore pubblico: un professionista capace di ricostruire i fatti con precisione, offrire strumenti critici di lettura della realtà e svolgere un ruolo di servizio verso le istituzioni e la collettività. Il premio intende raccoglierne l’eredità, sostenendo un approccio alla comunicazione fondato su competenza tecnica, capacità di interpretare il cambiamento e attenzione alle sfide della contemporaneità.
“Dopo cinque edizioni del Premio “E’ il digitale, bellezza!”, dedicato alla memoria di Adriana Ripandelli – ha commentato il Presidente di FERPI, Filippo Nani – FERPI e FERPI Triveneto omaggiano così un’altra figura di ispirazione per le giovani e i giovani che si affacciano alla professione, un modello da seguire per una comunicazione istituzionale competente, adatta ai tempi, ma soprattutto svolta per la collettività con rigore e spirito di servizio”.
Dedicato ancora una volta ai giovani, il riconoscimento è rivolto a neolaureati e neolaureate che abbiano concluso una Laurea magistrale o un Master post lauream, con una tesi o project work innovativo dedicato alla comunicazione pubblica. Sono ammessi elaborati discussi tra il 1° maggio 2025 e il 1° aprile 2026.
La Giuria del premio è composta da Filippo Nani, Presidente FERPI, Ada Sinigalia, Delegata FERPI Triveneto, Vincenzo Manfredi, Direttore scientifico FERPILab, Massimo Bustreo, Presidente del Comitato Scientifico di InspiringPR, Federica Zar, Consigliera nazionale FERPI con delega alla comunicazione e Olga Bologna, nipote di Mario Bologna.vbg Premio e cerimonia finale
Il progetto selezionato riceverà un premio di 2.000 euro, offerto dalla famiglia Bologna, oltre a un riconoscimento ufficiale da parte di FERPI e FERPI Triveneto. La cerimonia di premiazione si terrà durante la XII edizione di InspiringPR, in programma a Venezia, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, sabato 16 maggio 2026.
Candidature
Le candidature possono essere inviate entro il 16 aprile 2026 all’indirizzo: premiostudio@inspiringpr.it, includendo:copia digitale (PDF) della tesi o del project work; abstract (1 cartella); voto di laurea; riferimenti completi di contatto.
Mario Bologna
Mario Bologna ha costruito la sua carriera partendo da Caserta, come corrispondente per L’Unità, proseguendo poi con collaborazioni per L’Espresso e attività di comunicazione per Guida Editore.Il suo percorso professionale si è intrecciato con la politica attraverso l’incontro con Antonio Bassolino, di cui è stato portavoce e stretto collaboratore per quattro legislature, due in Comune e due in Regione. Puntiglioso e rigoroso, attento a ogni sfumatura nel rapporto con i giornalisti, ha interpretato il proprio ruolo in maniera totalizzante, fondendo vita privata e pubblica in un impegno costante.Di vasta cultura e profonda preparazione, concepiva la comunicazione come servizio alle istituzioni e alla collettività, contribuendo con competenza e senso del dovere a costruire relazioni fondate sulla trasparenza e sul rispetto.Accanto a lui, la moglie e compagna di vita Giovanna, da sempre impegnata nella promozione dei diritti e delle pari opportunità per le donne. Insieme hanno affrontato la scomparsa prematura del figlio Raffaele, che ha segnato la loro esistenza, rendendo ancora più intenso il valore attribuito alle relazioni umane e all’impatto del proprio operato nella società.
